Decreto 3 marzo 2023, n. 91 – Regolamento in materia di sospensione delle attività della struttura che esercita attività odontoiatrica, ai sensi dell’articolo 1,comma 156 della legge 4 agosto 2017, n. 124

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 168 del 20-7-2023 è stato pubblicato il decreto indicato in oggetto con cui il Ministro della salute ha adottato un regolamento in materia di sospensione delle attività della struttura che esercita attività odontoiatrica. Si riportano di seguito le disposizioni di maggiore interesse.Articolo 1 “1. Il presente regolamento disciplina, in applicazione delle previsioni di cui all’articolo 1, …

Decreto-legge 13 giugno 2023, n. 69 – Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi derivanti da atti dell’Unione europea e da procedure di infrazione e pre-infrazione pendenti nei confronti dello Stato italiano. Vigente al: 14-6-2023

Si segnala per opportuna conoscenza che sulla Gazzetta Ufficiale n. 136 del 13-6-2023 è stato pubblicato il decreto-legge indicato in oggetto (presente in allegato) di cui si riporta di seguito la disposizione di maggiore interesse. Art. 6 (Disposizioni in materia di pubblicità nel settore sanitario. Caso NIF 2020/4008) 1. All’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, il comma …

Utilizzo dei dispositivi di protezione delle vierespiratorie negli studi odontoiatrici alla luce dell’ordinanzadel Ministro della salute 28 aprile 2023.

Stante l’ordinanza 28 aprile 2023 (all. n. 1) recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’epidemia da COVID-19 concernenti l’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie”, si ritiene necessario comunicare che con apposita nota indirizzata al Ministro della salute (all.n.2) è stato richiesto un autorevole intervento affinchè le previsioni di cui all’art. 1, comma 4, della suddetta …

Cure odontoiatriche: non rispettati i principi fondanti del SSN

Il Ministero pubblica il documento del CSS con le proposte di revisione dell’accesso alle cure odontoiatriche. Solo il 0,2% della spesa sanitaria pubblica è destinata all’odontoiatria ed il 91% delle famiglie povere non accede alle cure  Otto miliardi di euro è la cifra, secondo i dati Istat, spesa nel 2019 per la cura della salute orale dal 51% degli italiani …

Cure odontoiatriche. Gli italiani spendono 8 miliardi di euro, lo Stato solo 85 milioni e sempre più cittadini non si curano. Dal Css le proposte per aumentare l’offerta del Ssn

Il documento ricorda che il 5,7% dei cittadini con più di 15 anni e il 5,7% dei cittadini di età maggiore ai 65 anni non ha effettuato visite o trattamenti dentistici per motivazioni di natura economica. Tra le proposte del Consiglio Superiore di Sanità la revisione del nomenclatore tariffario, integrare i criteri di individuazione della vulnerabilità sanitaria e sociale, inclusione nei Lea …

Fatti e fattoidi sulla sanità integrativa

20 GIU – Gentile Direttore,da tempo assistiamo al dibattito sulla sanità integrativa/sostitutiva. Da una parte ci sono i sostenitori dell’ideologia del welfare “di capitalismo”, che spingono verso la sanità intermediata, dall’altra i difensori del welfare di stato che ha rappresentato, e rappresenta nonostante il sotto finanziamento, un fiore all’occhiello che tutto il mondo ci invidia. Il welfare di capitalismo ha come scopo …

Fattura elettronica, circolare dell’Agenzia delle Entrate fa il punto. Ecco le novità per i sanitari

Arrivano novità, in parte previste, sulla fattura elettronica: dal 1° luglio 2019 -secondo il decreto legge 119/18-quella relativa a un’operazione pagata subito può essere emessa entro 10 giorni dall’avvenuto pagamento e non più entro le 24 del giorno di effettuazione dell’operazione, e il termine potrebbe essere ulteriormente esteso dal decreto crescita. L’Agenzia delle Entrate con circolare 14 E specifica che …

IX Rapporto Rbm-Censis. “Lea negati per 1 italiano su 3. Sono 19,6 mln quelli costretti a pagare di tasca propria le cure. È prioritario istituzionalizzare la sanità integrativa”

Presentato al Welfare day l’annuale report sulla sanità pubblica, privata e intermediata. Le liste d’attesa sono “un calvario” e il 35,8% dei cittadini le ha trovate chiuse almeno una volta e per questo si rivolge al privato mettendo mano al portafoglio. La spesa privata sale così a 37,3 miliardi di euro: +7,2% dal 2014 (-0,3% quella pubblica). Vecchietti (Rbm): “Raddoppiare il diritto …