La povertà fa ammalare?

Se avessimo poco tempo potremmo rispondere: sì, essere poveri fa male alla salute. Del resto, è qualcosa che è sotto all’occhio di tutti. Si tratta di due condizioni – povertà e salute precaria – strettamente connesse, al punto che è possibile che il rapporto di causa ed effetto tra le due sia in buona misura bidirezionale. In altre parole, molte …

Artrosi, con le nanoparticelle i farmaci arrivano prima dove serve

I primi test sugli animali mostrano gli effetti positivi sulle articolazioni Grazie a una somministrazione tramite minuscole nanoparticelle, i farmaci contro l’artrosi possono arrivare alle articolazioni infiammate e restarvi tutto il tempo necessario per avere effetto. La scoperta è stata pubblicata sulla rivista Science Translational Medicine e rappresenta, secondo i ricercatori, un importante passo in avanti verso terapie più efficaci. L’osteoartrite …

Il virus dell’influenza ha una diffusione più veloce a inizio epidemia

Studio della Fondazione Kessler è stato pubblicato sulla rivista Pnas Il virus dell’influenza, in particolare un nuovo ceppo pandemico, può essere trasmesso a molte più persone, e in definitiva diffondersi molto più velocemente nella popolazione all’inizio dell’epidemia rispetto a quanto predetto dalla teoria tradizionale. Le cause di questa accelerazione sono da ricercarsi nella struttura dei contatti tra individui (con quante persone …

Separatore d’amalgama, i chiarimenti del Ministero della Salute

La nota – inviata agli organismi competenti oltre che ad Ordine e sindacati odontoiatrici, e concordata con il Ministero dell’Ambiente- intende, chiarisce il dott. Rucco, “fornire una serie di precisazioni relativamente alla tematica in oggetto, anche in relazione ad alcune interpretazioni non corrette della medesima che pure sono state riprese da organi di informazione specializzati del settore”. Allegato: Separatore di amalgama – Ministero …

L’aspirina quotidiana non previene dalle malattie cardiovascolari

Il rischio di infarto o ictus non viene ridotto in maniera significativa   Le persone anziane in buona salute non dovrebbero assumere un’aspirina al giorno per proteggersi da infarto e ictus. Chi non presenta fattori di rischio, infatti, non ha nessun beneficio, mentre può avere effetti collaterali. A mettere in guardia nei confronti dell’assunzione della cardioaspirina senza prescrizione medica è uno …

Professioni stressogene, l’odontoiatra tra le prime della classifica

Negli ultimi anni si va distillando una attenzione sempre maggiore nei confronti dello stress correlato al lavoro. È proprio il caso di dire che si tratta di stress causato dal lavoro; già, ma ci sono professioni che implicano un grado ed un livello di stress assai maggiori per gli operatori rispetto ad altre professioni. Un articolo edito recentemente su un …

Ecco perché l’olio extra vergine protegge il cuore

Impedisce la formazione di trombi, evitando ictus e infarto   Ecco perché l’olio extra-vergine fa bene al cuore e alla salute cardiovascolare in generale: aumenta una proteina nel sangue – chiamata ApoA-IV – che tiene a bada le piastrine, le cellule che servono a evitare emorragie ma che, se si aggregano impropriamente, possono portare a trombi (bloccare la circolazione del sangue) …

I Dottori in fuga dall’Italia. Formiamo medici e infermieri. E poi li mandiamo via

La formazione di un laureato costa 150 mila euro. In 10 anni (dal 2005 al 2015) sono stati 10.104 i medici espatriati, secondo i dati forniti dalla Commissione europea sulle migrazioni dei professionisti. La principale mèta è la Gran Bretagna (33%), seguita dalla Svizzera (26%).   A zig-zag tra le contraddizioni, a spese del malato. Da un lato le facoltà di …

Fumo/3. Nel 2015 in UE 5,2 milioni di morti per cancro. Oltre 270 mila i decessi a causa del tumore ai polmoni. I dati Eurostat

Secondo Eurostat che ha diffuso i dati nella giornata mondiale senza tabacco, il cancro del polmone nel 2015 era il principale tipo di cancro mortale nell’Ue, rappresentando oltre un quinto (21%) di tutti i decessi correlati al cancro. Per quanto riguarda la produzione di sigarette inevece, una su tre in Europa viene dalla Germania che ne ha prodotte 168 miliardi. …

Fumo/2. Dal 2000 è diminuito l’uso del tabacco. Ma l’obiettivo di riduzione del 30% nel 2025 è ancora lontano. Ecco l’ultimo report Oms pubblicato in occasione della Giornata mondiale

Il ritmo di azione per ridurre la domanda di tabacco e le relative morti e malattie è in ritardo rispetto agli impegni globali e nazionali di ridurre il consumo di tabacco del 30% entro il 2025 tra le persone di 15 anni e più. Se la tendenza continua così, il mondo raggiungerà solo una riduzione del 22% entro il 2025. …