Sanità digitale. Arrivano le linee guida Oms: ecco i dieci ambiti dove i problemi di salute si possono risolvere anche con uno smarthphone

Sono dieci gli interventi raccomandati nelle linee guida per migliorare la salute delle persone e rinforzare i servizi essenziali. In particolare l’Oms raccomanda l’uso della sanità digitale come supporto agli operatori sanitari nelle operazioni di decision-making, come metodo di gestione dello stoccaggio dei prodotti farmaceutici per evitare buchi e carenze, per rinforzare i servizi di Telemedicina e aumentare la comunicazione …

I dipendenti italiani strozzati dalle tasse: il 40% resta allo Stato

Se si è single la percentuale sale al 47%. Italia seconda solo alla Francia In attesa che la flat tax arrivi, prima o poi, ad alleggerire il peso delle tasse sulle famiglie, l’Italia resta dei Paesi industrializzati dove i lavoratori dipendenti sono maggiormente schiacciati dal peso del fisco e dei contributi. Per l’ennesimo anno, l’Ocse certifica come il cuneo fiscale …

App, l’indispensabile per il medico 2.0

Manuali, prontuari, database: lo smartphone dà accesso immediato a tante informazioni utili per la professione Oltre alla App Enpam, al camice bianco non può mancare un’enciclopedia medica in tasca. Per diventare un medico 2.0 non è necessario essere piccoli geni della tecnologia, ma semplicemente avere uno smartphone, un pizzico di dinamismo e, in alcuni casi, una buona familiarità con l’inglese. Nel …

Vivere malati, morire sani

Alcune recenti scoperte scientifiche, il prepotente ingresso nel campo medico delle tecnologie informatiche e l’immissione sul mercato di dispositivi diagnostici indossabili richiedono alcune, improcrastinabili, riflessioni. I colossi dell’informatica stanno mettendo a punto tutta una serie di dispositivi in grado di monitorare i vari parametri fisiologici e di segnalare immediatamente le loro alterazioni, come è stato riportato su diversi articoli comparsi …

Meglio un uovo oggi o una frittata domani?

Mancato rispetto del diritto del paziente alla libera scelta del medico curante, evidente allorquando ad un aumento del  numero degli assistiti non corrisponde un equivalente aumento degli erogatori del servizio La recentissima nota diffusa da Previmedical sollecita, a mio parere, alcune considerazioni che sebbene siano già state trattate in articoli precedenti, meritano ulteriori approfondimenti. Vi si descrive da parte di Previmedical, con dovizia di …

Dentista abusivo nel messinese. Interviene Renzo (CAO): “Delinquenti ed evasori. Chiederò all’Ordine di costituirsi parte civile”

Due denunce e un sequestro dei Carabinieri a Rocca di Caprileone: complice un medico di base che prestava lo studio MESSINA (19 feb) – “L’esercizio abusivo è un atto illegale, perseguito per legge. Danneggia la salute dell’inconsapevole persona che viene ingannata e rappresenta una truffa per le casse dello stato. Applicheremo le norme vigenti duramente e in modo esemplare”: incisivo senza …

Il falegname digitale

Su Odontoiatria 33 è apparso un editoriale  contenente interessanti spunti sull’impatto che le nuove tecnologie avranno anche sul modo in cui eserciteremo la professione odontoiatrica. Vi si descrive molto bene quello che in tutti i settori della vita quotidiana ( intelligentemente, si è usato come esempio quanto avvenuto nel settore della fotografia) è l’effetto finale della tecnologia digitale : la disintermediazione. …

La notizia dell’abusivo chirurgo ed il dentista come medico di serie ‘’b’’? Damilano (CAO Cuneo): il vero medico è l’odontoiatra

Egregio Direttore, Prendo spunto dalla recente notizia di un chirurgo che operava da anni, stimato da tutti, che aveva  in cura numerosi pazienti ma non aveva mai conseguito la laurea e aveva presentato documenti falsi per essere assunto, e dell’attenzione dedicatagli dai media, come rilevato nella lettera del presidente Cao Cosenza Giuseppe Guarnieri.  Il caso , piuttosto raro nella componente medica, stimola una riflessione: come mai …

Perché l’abusivismo odontoiatrico non viene considerato con attenzione? Lo chiede il presidente CAO di Cosenza

Gentile Direttore,  è di questi giorni l’annuncio della scoperta di un “chirurgo” che, privo di laurea, ha operato per molti anni tantissimi pazienti. Considerata la gravità della notizia, trovo giusto il clamore mediatico ed il vedere la calca di giornalisti che insegue il falso chirurgo come se fosse un fenomeno. Nessuno si è preoccupato di chiedere come sia stato possibile tutto ciò …