Sentenze CCEPS su pubblicità sanitaria

Pubblicità sanitaria – Liberalizzazione – Limiti – Violazione – Poteri dell’Ordine professionale. Cceps 24 aprile 2026, n. 97 Rientra nell’Ordine professionale il potere di verifica della rispondenza del messaggio a criteri di trasparenza e veridicità, come prevede la l. n. 248 del 2006, tenendo conto dei principi deontologici della professione e promuovendo il potere disciplinare quando se ne ravvisino i …

Deontologia – è accaparramento di clientela offrire su internet prestazioni gratuite

Sanzionato l’avvocato che pubblicizza attività in materia di infortunistica nel parcheggio di ospedale e su internet promettendo anticipo di spese e parere gratuito (CNF, sentenza n. 50/2026). La sentenza n. 50/2026 del CNF conferma la condanna alla censura di un avvocato che ha promosso la propria attività in materia di risarcimento da infortuni stradali attraverso un manifesto affisso nel parcheggio …

Pubblicità sanitaria, Senna (Cao nazionale): “Emendamento che dà potere sanzionatorio all’AGCOM è conquista di civiltà, dà piena attuazione alla normativa, sia approvato senza modifiche”

L’Agcom – l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni – potrà sanzionare i soggetti che mettono in campo pubblicità sanitarie ingannevoli. A prevederlo, un emendamento al DDL 1241 “Prestazioni Sanitarie”, primo firmatario il Senatore Massimiliano Romeo, approvato dalla Commissione Affari Sociali del Senato. Una volta acquisito il parere della Commissione Bilancio, il testo tornerà in Commissione Affari Sociali per poi passare …

Sentenza Cassazione SS.UU. n. 23287 del 2010: ALT alla pubblicità suggestiva degli avvocati

Deciso il caso “ALT” Assistenza Legale per Tutti. La vicenda era iniziata con l’irrogazione, da parte del Consiglio dell’Ordine di Brescia, ai sensi dell’articolo 38 del rdl 1578/1933, di una sanzione disciplinare ad avvocato che aveva fatto uso dell’acronimo ALT Assistenza Legale per Tutti per pubblicizzare la sua attività. S’era così dato contenuto concreto al precetto astratto che vieta di …

A rappresentare (legalmente) gli odontoiatri è il presidente CAO e non quello OMCeO. Il TAR Liguria conferma la piena autonomia della componente odontoiatrica

Spetta al presidente CAO dell’OMCeO provinciale la rappresentanza legale della professione odontoiatrica, tra cui rappresentare la professione in tema di illeciti professionali e sollecitare le autorità locali nell’adozione dei relativi provvedimenti sanzionatori. E le autorità locali sono obbligate a prendere in esame quanto segnalato dalla CAO prendendo i provvedimenti necessari, pena la denuncia per inadempienza. Ad indicarlo è il TAR …

Quando pubblicare le tariffe viola il decoro e la correttezza professionale. Una sentenza CCEPS entra nel merito confermando la sanzione

Una pubblicità basata prevalentemente su aspetti commerciali, attraverso sconti non meglio specificati, viola i principi correttezza e decoro professionale: confermata la sospensione inflitta dalla Commissione disciplinare. A confermare la decisione dell’OMCeO di La Spezia è la CCEPS con la sentenza 66/2018, confermando la sospensione disciplinare inflitta ad un direttore sanitario di una Srl odontoiatrica il cui unico proprietario era lo …

Visita e preventivo gratuito: la CCEPS conferma sospensione per direttore sanitario

Non è consentito pubblicizzare la visita gratuita, se non in situazioni particolari. E’ questo quanto deciso dalla Commissione Centrale Esercenti delle Professioni Sanitarie in merito al ricorso di un direttore sanitario iscritto all’Ordine di La Spezia al quale era stata comminata la sanzione di sospensione di sei mesi.  La vicenda però ha interessato anche altri ordini in quanto la pubblicità faceva …

Pubblicità sanitaria, stop a spot “promozionali o suggestivi”. Boldi (Lega): «Indurre scelta su basi propagandistiche danneggia utenti»

Passato in manovra l’emendamento proposto della deputata leghista Rossana Boldi che ‘depotenzia’ la legge Bersani sulla comunicazione sanitaria. In caso di violazioni il testo prevede che gli ordini professionali procedano in via disciplinare nei confronti dei professionisti o delle società iscritti segnalando tali violazioni all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Nelle pubblicità sanitarie delle strutture private di cura e degli …