La Responsabilità Medica fra “colpa, Legge Balduzzi e la recente riforma Gelli Bianco”

Il delitto di omicidio colposo è disciplinato dall’ art.589 c.p., che punisce chiunque cagiona per colpa  la morte di una persona. Bene giuridico è il bene supremo della vita umana, protetto non solo nell’interesse della persona, ma anche in quello della collettività e delle formazioni sociali, in cui l’individuo opera e svolge la sua personalità. Si tratta di reato comune, …

Pubblicità Sanitaria: indicazione del direttore sanitario – Il Consiglio di Stato conferma lo stop per 6 mesi a carico di un Centro odontoiatrico

Il Consiglio di Stato, con la sentenza numero 08091/2017, ha ritenuto che l’intervento del legislatore (cd legge Bersani del 2006) sia diretto espressamente alla rimozione dei divieti di pubblicità per professioni e non alla rimozione di ogni procedimentalizzazione e controllo nell’esercizio della pubblicità. I Giudici nello specifico hanno confermato che l’art.2 della legge 4 agosto 2006 n.248 attribuisce agli Ordini …

Obbligo Pos, sentenza Consiglio di Stato dice no alle sanzioni per i medici

Commissioni più basse, sanzioni contenute, terminali di ultima generazione che accettano persino pagamenti in bitcoin con servizi offerti da società certificate dal Consorzio Bancomat: c’è tutto perché l’obbligo di tenere il Pos possa partire anche tra medici e dentisti. Ma di fatto non parte. E il Consiglio di Stato ha spiegato perché al Ministero dello Sviluppo, che gli aveva sottoposto …

Il Consiglio Nazionale Forense ammette la pubblicità delle tariffe

Ma non devono essere particolarmente basse, altrimenti è illegittima   La pubblicità, degli avvocati, può riguardare anche le tariffe praticate a patto che il compenso pubblicizzato sia congruo e proporzionato all’impegno qualitativo e quantitativo svolto.A sostenerlo è una recente sentenza del Consiglio Nazionale Forense, chiamato a giudicare un ricorso di alcuni avvocati sanzionati per aver pubblicizzato le proprie tariffe professionali, che sdogana la …

Confermata esclusione della validità del consenso prestato verbalmente

La Corte ha escluso la validità del consenso prestato verbalmente affermando, con orientamento al quale intende dare seguito, che: “In tema di attività medico-chirurgica, il medico viene meno all’obbligo di fornire idonea ed esaustiva informazione al paziente, al fine di acquisirne un valido consenso, non solo quando omette del tutto di riferirgli della natura della cura prospettata, dei relativi rischi …

Cassazione, cartella clinica incompleta e negligenza dei medici

Per la Suprema Corte la struttura sanitaria deve fornire una cartella in ordine e completa in modo da poter accertare eventuali negligenze o imperizie da parte dei sanitari   L’omessa o lacunosa tenuta della cartella clinica non può riverberarsi negativamente sul paziente, dovendosi addebitare tale mancanza esclusivamente al professionista sul quale incombe siffatto obbligo. In conseguenza di ciò, deve ritenersi …

Cassazione, se il medico segue le linee guida va assolto

La Suprema Corte precisa che la norma va applicata nei casi di colpa lieve   Va assolto il medico che segue correttamente le linee guida ma sbaglia ad attuarle per imperizia dovuta a colpa lieve. E’ quanto emerge dalla sentenza delle Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione del 22 febbraio 2018, n. 8770. La questione sottoposta alle Sezioni Unite …

Retribuzione specializzandi, la Cassazione respinge il ricorso

Con la sentenza n. 4449 del primo marzo scorso, la Suprema Corte rigetta la violazione del principio di uguaglianza   La Corte di Cassazione è intervenuta in materia di retribuzione dei medici specializzandi, con la sentenza n. 4449 del 1 marzo scorso (clicca qui per scaricare il documento completo), in relazione al trattamento economico a questi riservato, differente a seconda …

Commissione esercenti professioni sanitarie. Dal Consiglio di Stato stop a nomina di due dirigenti del Ministero della Salute come componenti. “Assenza di garanzie sulla loro autonomia”

È stato annullato il Dpcm del 27.12.2016 nella parte in cui ha previsto la nomina, da parte del Consiglio Superiore di Sanità, di due dirigenti del Ministero della salute a componenti della Commissione Centrale per gli esercenti le professioni sanitarie. Attività della Commissione sospesa fino alle nuove nomine.   02 MAR – Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. …

Cassazione Sentenza n. 29341/17 – Responsabilità dell’odontoiatra

La Corte di Cassazione ha affermato che deve risarcire i danni cagionati l’odontoiatra che, nell’esercizio della propria attività professionale, non abbia adempiuto esattamente  alla prestazione di cura dallo stesso dovuta in forza del contratto d’opera professionale concluso tra le parti, sussistendo un preciso nesso di causalità tra il danno denunciato dal paziente e l’inadempimento dell’odontoiatra, nonché in relazione alla violazione, …