Regole di comportamento in materia di informazione sanitaria e guida pratica

Recentemente la legge di bilancio e alcune sentenze hanno integrato e aggiornato le regole per una corretta pubblicità sanitaria chiarendo che non devono comparire elementi di ” carattere promozionale o suggestionale”. Lo scopo della complessa normativa era e resta quello di evitare che una informazione di tipo suggestionale o scorretta possa influenzare le scelte dei cittadini in un ambito estremamente …

Maggiorenni, finalmente!

La sentenza pronunciata dal Tar della Liguria , che segue quella del Tar della Calabria, pone una pietra tombale su tutte le interpretazioni che volevano gli odontoiatri subalterni e impossibilitati a decidere autonomamente su quanto li riguarda nel governo della professione, affermando fuor da ogni dubbio che la rappresentanza è in capo all’albo stesso, e non in capo al Presidente …

A rappresentare (legalmente) gli odontoiatri è il presidente CAO e non quello OMCeO. Il TAR Liguria conferma la piena autonomia della componente odontoiatrica

Spetta al presidente CAO dell’OMCeO provinciale la rappresentanza legale della professione odontoiatrica, tra cui rappresentare la professione in tema di illeciti professionali e sollecitare le autorità locali nell’adozione dei relativi provvedimenti sanzionatori. E le autorità locali sono obbligate a prendere in esame quanto segnalato dalla CAO prendendo i provvedimenti necessari, pena la denuncia per inadempienza. Ad indicarlo è il TAR …

Quando pubblicare le tariffe viola il decoro e la correttezza professionale. Una sentenza CCEPS entra nel merito confermando la sanzione

Una pubblicità basata prevalentemente su aspetti commerciali, attraverso sconti non meglio specificati, viola i principi correttezza e decoro professionale: confermata la sospensione inflitta dalla Commissione disciplinare. A confermare la decisione dell’OMCeO di La Spezia è la CCEPS con la sentenza 66/2018, confermando la sospensione disciplinare inflitta ad un direttore sanitario di una Srl odontoiatrica il cui unico proprietario era lo …

Allarmismo sui conti Enpam, condannata società di consulenza

A seguito di una consulenza finanziaria realizzata nel 2010 si diffuse la preoccupazione, poi rivelatasi infondata, che l’ Enpam rischiava un buco di oltre un miliardo di euro. A oltre otto anni di distanza la società Sri Capital Advisers Ltd, autrice di quella consulenza, è stata condannata a pagare oltre 100 mila euro all’ Enpam. La terza sezione della Corte …

Visita e preventivo gratuito: la CCEPS conferma sospensione per direttore sanitario

Non è consentito pubblicizzare la visita gratuita, se non in situazioni particolari. E’ questo quanto deciso dalla Commissione Centrale Esercenti delle Professioni Sanitarie in merito al ricorso di un direttore sanitario iscritto all’Ordine di La Spezia al quale era stata comminata la sanzione di sospensione di sei mesi.  La vicenda però ha interessato anche altri ordini in quanto la pubblicità faceva …

Libera professione strutturata spacciata per occasionale: è truffa aggravata

Medico di famiglia convenzionato ma anche dentista: un camice del Vicentino aveva detto alla Ulss di svolgere libera professione solo occasionalmente, ma i giudici lo hanno condannato due volte e la Corte di Cassazione II sezione penale con sentenza 53368 del 28 novembre scorso ha confermato la “truffa aggravata”. Il medico aveva dichiarato di lavorare in proprio nel limite di …

La Responsabilità Medica fra “colpa, Legge Balduzzi e la recente riforma Gelli Bianco”

Il delitto di omicidio colposo è disciplinato dall’ art.589 c.p., che punisce chiunque cagiona per colpa  la morte di una persona. Bene giuridico è il bene supremo della vita umana, protetto non solo nell’interesse della persona, ma anche in quello della collettività e delle formazioni sociali, in cui l’individuo opera e svolge la sua personalità. Si tratta di reato comune, …

Pubblicità Sanitaria: indicazione del direttore sanitario – Il Consiglio di Stato conferma lo stop per 6 mesi a carico di un Centro odontoiatrico

Il Consiglio di Stato, con la sentenza numero 08091/2017, ha ritenuto che l’intervento del legislatore (cd legge Bersani del 2006) sia diretto espressamente alla rimozione dei divieti di pubblicità per professioni e non alla rimozione di ogni procedimentalizzazione e controllo nell’esercizio della pubblicità. I Giudici nello specifico hanno confermato che l’art.2 della legge 4 agosto 2006 n.248 attribuisce agli Ordini …