Era il dentista della “Napoli bene”: scoperto falso professionista

L’uomo, 59 anni, esercitava da circa 10 anni in uno studio di via Toledo definito dai finanzieri “un locale privo delle più basilari regole igienico sanitarie” I finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno scoperto in città un falso dentista. Sprovvisto dei titoli accademici, effettuava visite odontoiatriche presso uno studio dentistico senza autorizzazioni. L’uomo, 59 anni, esercitava in un appartamento …

Infortuni e malattie professionali. Nel 2018 circa 641 mila incidenti e 1.133 morti. A Taranto il record di malattie cancerogene. Ecco i dati

Nel tarantino il 70% dei tumori denunciati è correlato al settore metalmeccanico: quota che supera l’80% nelle province di Genova (83%), Venezia (87%), Brescia (85%) e Gorizia (93%). Nella provincia di Crotone il maggior rischio di morire sul lavoro e a Gorizia il più alto tasso di tumori. La fotografia scattata dall’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro in occasione della …

In vigore la Rete nazionale dei registri dei tumori

Castellone: “Vittoria che dedico alle vite spezzate della Terra dei fuochi” “E’ entrata in vigore una legge importantissima, di cui sono prima firmataria, che istituisce e disciplina la Rete nazionale dei registri dei tumori e dei sistemi di sorveglianza e il referto epidemiologico per il controllo sanitario della popolazione. Ne sono molto orgogliosa perché era il primo grande obiettivo che …

Autonomie. Lo scetticismo di Grillo: “Non smonterò il Servizio Sanitario Nazionale”

Il Ministro della Salute in un’intervista a Il Messaggero torna a parlare di regionalismo differenziato. “Potenzialmente possono esserci vantaggi da una maggiore autonomia, però nella sanità lo Stato centrale deve poter mettere bocca e intervenire se necessario con maggiore forza di come può fare oggi. Altrimenti ognuno va a ruota libera”. 29 APR – “L’Autonomia è un tema complesso, che avrà un impatto …

Sanità digitale. Arrivano le linee guida Oms: ecco i dieci ambiti dove i problemi di salute si possono risolvere anche con uno smarthphone

Sono dieci gli interventi raccomandati nelle linee guida per migliorare la salute delle persone e rinforzare i servizi essenziali. In particolare l’Oms raccomanda l’uso della sanità digitale come supporto agli operatori sanitari nelle operazioni di decision-making, come metodo di gestione dello stoccaggio dei prodotti farmaceutici per evitare buchi e carenze, per rinforzare i servizi di Telemedicina e aumentare la comunicazione …

I dipendenti italiani strozzati dalle tasse: il 40% resta allo Stato

Se si è single la percentuale sale al 47%. Italia seconda solo alla Francia In attesa che la flat tax arrivi, prima o poi, ad alleggerire il peso delle tasse sulle famiglie, l’Italia resta dei Paesi industrializzati dove i lavoratori dipendenti sono maggiormente schiacciati dal peso del fisco e dei contributi. Per l’ennesimo anno, l’Ocse certifica come il cuneo fiscale …

App, l’indispensabile per il medico 2.0

Manuali, prontuari, database: lo smartphone dà accesso immediato a tante informazioni utili per la professione Oltre alla App Enpam, al camice bianco non può mancare un’enciclopedia medica in tasca. Per diventare un medico 2.0 non è necessario essere piccoli geni della tecnologia, ma semplicemente avere uno smartphone, un pizzico di dinamismo e, in alcuni casi, una buona familiarità con l’inglese. Nel …

Vivere malati, morire sani

Alcune recenti scoperte scientifiche, il prepotente ingresso nel campo medico delle tecnologie informatiche e l’immissione sul mercato di dispositivi diagnostici indossabili richiedono alcune, improcrastinabili, riflessioni. I colossi dell’informatica stanno mettendo a punto tutta una serie di dispositivi in grado di monitorare i vari parametri fisiologici e di segnalare immediatamente le loro alterazioni, come è stato riportato su diversi articoli comparsi …

Meglio un uovo oggi o una frittata domani?

Mancato rispetto del diritto del paziente alla libera scelta del medico curante, evidente allorquando ad un aumento del  numero degli assistiti non corrisponde un equivalente aumento degli erogatori del servizio La recentissima nota diffusa da Previmedical sollecita, a mio parere, alcune considerazioni che sebbene siano già state trattate in articoli precedenti, meritano ulteriori approfondimenti. Vi si descrive da parte di Previmedical, con dovizia di …