Privacy, dubbi su obbligo Data protection officer. Per medici in rete o in gruppo non sembra necessario
Per i medici in rete o in gruppo non pare necessaria la nomina entro il 25 maggio di un Data protection officer, nemmeno se condividono i software. Lo afferma un parere dell’avvocato Gennaro Messuti fatto proprio dall’Ordine dei Medici di Milano alla vigilia dell’entrata in vigore, il 25 maggio, del regolamento Ue sulla privacy. Il parere, un po’ controcorrente, parla …